Midda's Chronicles - il Diario

lunedì 7 febbraio 2011

Midda's Chronicles... il film!


Attenzione
: nulla di quanto riportato qui a seguito ha da intendersi qual notizia seria o vagamente veritiera. Questo post nasce da un momento di ordinaria follia del sottoscritto. Se proprio volete, potete considerare tutto questo ai limiti di una fan fiction.

Quando ho iniziato la saga di Midda's Chronicles non avrei mai potuto immaginare di poter giungere a un momento simile.
Certo... è normale scherzare sulla possibilità che un proprio personaggio finisca al cinema: ma da scherzare a vederlo realmente divenire tale il passo è lungo. Immenso.

Eppure... così è veramente accaduto.


In passato ho letto interviste ad autori addirittura "indignati" dall'idea di un film tratto o ispirato a un proprio scritto, autori che, disdegnando l'idea che un personaggio cartaceo potesse essere trasferito su celluloide, per partito preso affermavano di non poter accettare o approvare un adattamento cinematografico di un proprio libro.
Ma... siamo sinceri.
Voi cosa avreste risposto se, sul cellulare, foste inaspettatamente stati contattati da un certo mr. Bruckheimer (impossibile elencare tutta la sua produzione cinematografica) desideroso di tradurre in film l'oggetto di tanto vostro impegno e dedizione?

Ovviamente, indubbiamente, inevitabilmente: signorsì, signore!

E così mr. Bruckheimer, o Jerry per gli amici, ottenuto il permesso di procedere, ha subito contattato il suo amico mr. Fuqua (Training Day, King Arthur), per chiedergli se potesse essere interessato a un bel film sword & sorcery.
Dopotutto i tempi sono particolarmente maturi, ove Marcus Nispel (Pathfinder) è già al lavoro su Conan, con Jason Momoa (Stargate: Atlantis), e Robert Rodriguez (devo veramente presentarlo?!) ha promesso di lavorare su Red Sonja, con Rose McGowan (Streghe).

Devo ammettere, per onestà intellettuale, che sono da sempre un fan dei film di Jerry Bruckheimer, ai quali è dedicato uno spazio d'onore nella mia collezione di DVD, e che quando ha proposto il nome di Antoine Fuqua non ho potuto evitare di restare con la bocca letteralmente spalancata: King Arthur, soprattutto in edizione Director's Cut, è un film che ho sempre giudicato eccezionale e l'idea che la stessa coppia di produttore/regista potesse essere interessata alla mia Midda non avrebbe potuto rendermi più che entusiasta!

Okay. Mento sapendo di mentina.
In effetti c'è stata una notizia che mi ha emozionato in misura ancora maggiore: la scelta del cast principale.
Piccola premessa: fra tutte le storie di Midda, per iniziare l'opera cinematografica Jerry e Antoine hanno giudicato ideale Alla deriva, il racconto nel quale la nostra eroina, a seguito di un naufragio, giunge priva di memoria su un'isoletta pacifica, nell'esatto momento in cui essa è stata presa d'assedio da spietati pirati. In quel racconto, come sicuramente ricorderete, Midda conquista l'appellativo di Figlia di Marr'Mahew (la dea della guerra del pantheon locale). E da questo particolare è derivato il titolo stesso del film: La figlia della Guerra.
Se avete sbirciato il poster promozionale qui sopra, vi sarete già accorti dei quattro importanti nomi lì riportati... ma siete anche riusciti ad associarli ai personaggi della storia?!

Beh. La protagonista appare quasi scontata nella propria associazione: Angelina Jolie.
Adoro Angelina Jolie (come probabilmente l'adora qualsiasi essere umano di sesso maschile), ma non solo in quanto donna, per il suo mero aspetto esteriore. In effetti, solo da quando ho visto Ragazze Interrotte ho iniziato a considerarla come attrice e a adorarla in quanto tale. Ciò nonostante, per quanto adori Angelina Jolie, devo sottolineare come non abbia mai associato l'immagine mentale di Midda a quella di Angie: non so perché... forse ho sempre cercato di pensare a un volto nuovo, per non cadere nello stereotipo.
Ma quando la scelta del regista è caduta su di lei non ho potuto evitare, ugualmente, di esultare. Anche perché, con la sua Lara Croft, ha ampiamente dimostrato tutta la propria prestanza fisica, tale da lasciarla essere più che idonea al ruolo di Midda.

E gli altri? Diane Keaton, David Morse e Anthony Hopkins... chi sono nella storia?!
In verità non dovrebbe essere così difficile individuarli, dal momento in cui non troppi sono i personaggi principali in quel racconto e considerando come tre fra loro sono estremamente giovani, è fra gli altri che si deve ricercare per trovare le corrette associazioni.
E così ecco che Diane Keaton (meravigliosa!) è stata scelta per offrire il proprio volto alla coraggiosa Cor-El, capitano della Har’Krys-Mar; David Morse (che mi è sempre piaciuto in ogni film in cui l'ho incrociato) darà corpo al buon Lafra Narzoi; mentre Anthony Hopkins (oh... cielo!!!) all'alcalde Hayton Kipons.

Insomma... non so ancora i nomi del resto del cast, ma già con questo poker credo proprio che posso affermare di aver sbancato!

E per quanto riguarda la colonna sonora?...
Ebbene sì. Questa è "colpa" mia. Ho insistito tanto con Jerry e lui, alla fine, ha accettato di provare a sentire la grandissima Annie Lennox. E lei ha accettato!
Un colpaccio incredibile, dal momento in cui, pensando alla voce di Midda, sopratutto quando canta, ammetto di aver sempre pensato a quella di Annie!
Accanto a lei, poi, sarà presente anche quel geniaccio di mr. Elfman... ultimo ma non meno importante in questo elenco di grandissimi nomi.

Che dire...?


Non vedo l'ora di poter andare alla premiere. Sinceramente non sto più nella pelle!
Ma cosa potrò indossare? Non sarò davvero costretto a mettere lo smoking, spero...

Attenzione: nulla di quanto riportato qui sopra ha da intendersi qual notizia seria o vagamente veritiera. Questo post nasce da un momento di ordinaria follia del sottoscritto. Se proprio volete, potete considerare tutto questo ai limiti di una fan fiction.

sabato 5 febbraio 2011

Restyling all'opera!


P
er il primo blog di Midda, l'originale all'indirizzo http://middaschronicles.blogspot.com/, nato senza pretese di sorta, scelsi un template predefinito di Blogger, ritraente una sorta di pergamena. Il titolo, nell'angolo in alto a sinistra, non aveva ancora i caratteri "ufficiali" attuali... e l'unica indicazione riguardate l'aspetto della protagonista era un semplice disegnino come quelli che, ancora oggi per tradizione, continuo ad associare all'ingresso in scena di nuovi personaggi.

Alcuni mesi più tardi, quando nacque la vecchia Enciclopedia (utilizzata, in verità, più come un diario che come enciclopedia), scelsi di modificare lo stile, pur limitandomi, ancora, a un template pre-assemblato come tanti che si trovano in rete: sino alla pubblicazione del primo libro di Midda, nel gennaio 2009, i due blog mostrarono pertanto un paesaggio marittimo, con tanto di faro nell'angolino, riportando ancora il primo titolo e l'immaginetta originale di Midda.

Solo, come detto, nel gennaio 2009 vi fu una prima grande revisione dello stile dei blog, nel rendere omaggio alla pubblicazione de Il tempio nella palude (e altre storie): a stili "impersonali", venne preferito un template riadattato ad hoc, e facente sfoggio, in alto, della copertina del libro stesso. Copertina che, alcuni mesi più tardi, venne puntualmente aggiornata in occasione dell'uscita di Condannata (e altre storie).

A fine gennaio 2010, quando scelsi di acquistare uno spazio web per dare maggiore spessore al "network" di Midda, con una nuova Enciclopedia basata su sistema Wiki e creando una gallery per le immagini di Giuliana Lagi, scelsi di mantenere quello stile comune, tranne per la homepage, che presentò un primo piano 3D della nostra mercenaria preferita.
Per i nostalgici, quell'immagine è ancora reperibile in questo vecchio post.

Oggi, dopo un altro anno nel corso del quale, ovviamente, all'immagine del secondo libro è stata sostituita la copertina del terzo volume, Il collezionista di sassi (e altre storie), ho deciso di rinnovare graficamente l'intero "network", nell'ultimo mese già rimaneggiato in alcune sue parti secondarie, come forse potrete aver notato.

Ecco, pertanto, una nuova Midda 3D mostrarsi nella homepage in tutto il suo fascino:


E, ancora, ecco una leggera brezza di novità anche per i due blog che, oggi, compongono questo insieme, le Cronache e il Diario:


Per non parlare, poi, della sezione dedicata all'Arte, di quella relativa alle Pubblicazioni, nonché della pagina dei Contatti, che sono state completamente rinnovate nella propria struttura e sono state incluse, per migliore fruibilità, all'interno dello stesso sistema dell'Enciclopedia, a estendere quello che, da oggi in poi, potremo definire ufficialmente come Wiki:


Cosa poter commentare a tal riguardo?

Beh... la scelta della nuova immagine in homepage ha da considerarsi di mero gusto estetico: la precedente immagine, dopotutto, nasceva quale citazione del video creato per pubblicizzare l'uscita del primo volume e, in ciò, poteva considerarsi sufficientemente datata al punto tale da richiedere l'esigenza di una nuova immagine.

Per quanto riguarda, invece, il nuovo template condiviso da tutto il "network", in un periodo in cui i monitor tendono sempre di più ad allargarsi, ho voluto privilegiare la dimensione orizzontale, guadagnando spazio nel passare da uno standard a 800x600 px, ormai giudicabile obsoleto, a uno standard a 1024x768 px che possa proporre un maggiore spazio di lettura e, in ciò, possa risultarvi più comodo.

Nel merito, infine, dell'integrazione di tutti gli altri "sottositi" all'interno di un medesimo Wiki, oltre alle ragioni già citate di maggiore semplicità di gestione (per me) e di consultazione (per voi), c'è anche da segnalare una serie di spiacevoli problemi tecnici legati ai precedenti script che, loro malgrado, mi hanno forzato la mano in favore di una modifica radicale.
Poco male, però, dove ho potuto cogliere l'occasione per riprendere gli aggiornamenti della gallery e dell'Enciclopedia (piccole cose... ma positive!).

Nella speranza che queste novità vi possano essere gradite, non posso che rinnovarvi i miei più sinceri ringraziamenti per la vostra fedeltà.